Da un’esperienza di viaggio ai confini del mondo, in un luogo intriso di bellezza e misticismo, nasce una collezione di gioielli in argento che reinterpreta la simbologia del teschio.

“Parte tutto da un viaggio…quel viaggio che ha segnato la mia vita. Si sono chiesti in molti cosa mi portasse ad affrontare un viaggio, fatto anche di disagi, in Tibet. La risposta era ed è ora più che mai: la ricerca della vita.
Le vette innevate dell’Himalaya fanno da cornice a un mondo che sembra sospeso nel tempo e nei templi buddisiti. Appena ai piedi di queste alture, vanno in scena i rituali religiosi che celebrano il teschio come simbolo di nascita e transitorietà. Questo scenario che intreccia misticismo e bellezza ha segnato indelebilmente la mia esistenza.

Da Kathmandu, in Nepal, a Lhasa, nel cuore del Tibet, le strade si fanno impervie mettendo a dura prova il corpo e lo spirito: una sfida senza confronti che restituisce la consapevolezza della caducità della vita e il valore incommensurabile dell’esistenza. Più volte ho potuto percepire questa consapevolezza, partecipando alle solenni cerimonie nei monasteri. Così ho imparato a rifiutare la passività o la semplice contemplazione
del mistero per respirare la vita a pieni polmoni, mettendomi in gioco, ogni giorno, ogni momento. Il fare è diventato il mio stile di vita e il teschio, il simbolo di forza di volontà e di estrema determinazione dinnanzi a un fine da raggiungere, costi quel che costi. Dolma è il nome in tibetano che mi è stato dato dal monaco che mi ha trasmesso le giuste conoscenze e mi ha iniziato alla luce, la mia luce riflessa in quel teschio che ho indossato e non ho mai più tolto.”